03 Nov

Nuovi dischi freno compositi TRW

Nuovi dischi freno compositi TRW

TRW ora propone una serie di dischi freno compositi per elevare la sicurezza e le prestazioni e aumentare la durata nei veicoli più pesanti e più potenti. Questa notizia consolida ulteriormente la posizione dell’azienda nel ruolo di fornitore leader di sistemi e componenti Corner Module – freni, sterzo e sospensioni – ed evidenzia il suo impegno per offrire una guida più sicura a tutte le classi e categorie di peso del veicolo. Nella fase iniziale di lancio dei dischi compositi saranno disponibili 24 riferimenti per diversi modelli BMW (Serie 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, X5 e X6). I dischi freno compositi sono formati da una parte centrale concava d’alluminio resistente alla corrosione, che tramite speciali spinotti d’acciaio è collegata all’anello di attrito in ghisa grigia. Questa struttura permette una libera dilatazione termica del calore generato nella frenata, evitando che il disco si deformi a causa delle sollecitazioni termiche. L’impiego dell’alluminio contribuisce inoltre ad alleggerire il componente, e quindi il peso delle masse non sospese, migliorando non solo il comfort di guida e la maneggevolezza del veicolo, ma riducendo anche i consumi di carburante. Richard Adgey, Head of Product Management IAM/Services, ha dichiarato: “In qualità di leader globale nella fornitura di impianti frenanti automotive, siamo impegnati a individuare la soluzione ideale per ogni classe e peso di veicolo. I requisiti necessari per l’impianto frenante crescono incessantemente. Il motivo è dovuto al fatto che sulle strade circolano auto sempre più potenti e veloci che a causa del continuo aumento delle funzioni di sicurezza e comfort sono anche diventate più pesanti.” Un parametro fondamentale nello sviluppo del disco freno è rappresentato da una gestione termica intelligente, perché un surriscaldamento del disco freno comporta una riduzione delle prestazioni dell’impianto frenante o addirittura un guasto totale. “Impieghiamo diversi metodi per ottenere una dissipazione mirata del calore, importante per impedire che il calore venga trasmesso ad altri componenti o al liquido freni”. ha aggiunto Adgey. Per concludere: “Progettiamo e mettiamo a punto una vasta gamma di tecnologie di primo impianto per la maggior parte dei costruttori di veicoli, inclusi i sistemi frenanti. Siamo consapevoli di come ogni componente all’interno di un sistema possa influire sugli altri e ci rendiamo quindi conto che, per ottenere il massimo in termini di benefici e prestazioni, tutti i componenti devono essere sviluppati per funzionare in simbiosi.”

03 Nov

Wynn’s EGR3 Aerosol: trattamento per la pulizia delle valvole dei motori diesel

Wynn’s EGR3 Aerosol: trattamento per la pulizia delle valvole dei motori diesel

Dalla ricerca Wynn’s un rivoluzionario trattamento per la pulizia dei condotti, delle valvole di aspirazione e della valvola EGR (la valvola di ricircolo dei gas di scarico) dei motori diesel.
Con il nuovo EGR3, infatti, Wynn’s crea un prodotto “universale” in grado di migliorare le prestazioni per tutti i motori diesel, con qualsiasi sistema di alimentazione.

Usato ad ogni tagliando, semplicemente spruzzando il contenuto della bomboletta attraverso il condotto di aspirazione, il nuovo EGR3 riduce drasticamente la fumosità allo scarico, elimina i problemi di avviamento ripristinando il flusso d’aria verso la camera di combustione ed ovvia al problema della perdita di accelerazione, che può presentarsi nel tempo.

Un unico prodotto, adatto a tutti i motori diesel, sia per il trasposto leggero, sia per quello pesante, capace di garantire prestazioni efficaci e durature.

WYNN’S EGR3 Aerosol: fai respirare la tua auto
Prodotto aerosol sviluppato per la pulizia dei condotti e le valvole di aspirazione e della valvola EGR (Exhaust Gas Recirculation) dei motori diesel.

Raccomandato ad ogni intervallo di manutenzione programmata, per tutti i motori diesel, con ogni sistema di alimentazione:pompe in linea, pompe rotative, common rail, iniettori pompa.

03 Nov

Da KYB nuovi strumenti per l’autoriparatore

Da KYB nuovi strumenti per l’autoriparatore

L’ultima novità, presentata alla fiera Automechanika 2016, sono le immagini tridimensionali dei prodotti a catalogo

Da sempre KYB è in prima linea nell’utilizzo delle nuove tecnologie per fornire un valido supporto ai meccanici. In quella che ormai è una tradizione, che parte dai cataloghi disponibili sul sito per arrivare ai video di montaggio, si inserisce l’ultima novità presentata alla fiera Automechanika di quest’anno: le immagini tridimensionali dei prodotti a catalogo.

Fornire un’immagine 3D che ruota di 360° dei prodotti a catalogo è ben più di un upgrade di immagine: si tratta di un servizio che aiuta a verificare se il ricambio è quello corretto per il veicolo che si sta riparando, controllando se staffe e fissaggio corrispondono. La possibilità di ordinare un ricambio sbagliato a seguito di un banale errore di digitazione del codice è praticamente azzerata, risparmiando così tempo prezioso e permettendo di completare la riparazione il più rapidamente possibile, con comprensibile maggior soddisfazione per il cliente.

Il progetto di KYB di corredare tutte le applicazioni a catalogo di un’immagine tridimensionale è decisamente ambizioso, ma l’azienda è già a buon punto nel suo completamento: a partire dagli ammortizzatori Macpherson, sono già oltre 1700 i diversi articoli dei quali è disponibile l’immagine in 3D. Oltre alla rotazione di 360° è prevista la possibilità di effettuare ingrandimenti per focalizzarsi con maggior dettaglio su determinati particolari. Sono inoltre più di 5600 le immagini di prodotti in 2D già a disposizione, con funzione di ingrandimento, che costituiscono un valido contributo per identificare con certezza il ricambio e scongiurare errori nell’ordinazione. Le immagini bidimensionali sono già state caricate anche nel catalogo TecDoc; per quanto riguarda le immagini 3D, saranno visualizzabili non appena il sistema di questa piattaforma consentirà questa opzione, ma sul sito di KYB www.kyb-europe.com sono già perfettamente fruibili.

Sono infatti già state numerose le reazioni positive all’iniziativa, confermando che l’impegno di KYB per soddisfare le esigenze dei clienti va nella direzione giusta e incoraggiando l’azienda a proseguire in questa direzione.

Oltre alla novità delle immagini 3D prosegue l’impegno di KYB a fornire sempre nuovi video tutorial, un valido supporto per i meccanici. Anche per i più esperti c’è sempre una prima volta, e la sostituzione degli ammortizzatore su alcuni modelli di auto implica in effetti alcune problematiche che l’esperienza su modelli diversi non aiuta a risolvere. Gli oltre 120 video tutorial presenti sul canale YouTube di KYB Europe servono proprio in questi casi: esaustivi e completi, permettono di scoprire le particolarità costruttive e di sostituire a regola d’arte ammortizzatori, molle e kit. Per questo i video sono già stati visualizzati oltre 1,5 milioni di volte – e l’azienda continua a produrne, scegliendo i modelli di auto che presentano più complessità per la sostituzione delle sospensioni in modo da realizzare proprio i tutorial che servono.

KYB fornisce inoltre un supporto ai meccanici tramite il QR code sulla confezione del prodotto, affiancato dall’icona della chiave inglese: scansionando questo codice con lo smartphone l’autoriparatore può accedere a informazioni specifiche per il montaggio.

KYB è uno dei principali produttori di ammortizzatori di primo impianto al mondo; l’azienda offre prodotti della stessa eccellenza qualitativa al mercato europeo dei ricambi. KYB Europe fornisce inoltre una gamma completa di molle, kit per il montaggio delle sospensioni e kit di protezione.

03 Nov

Mann+Hummel: nuovi filtri gasolio a tre stadi

Mann+Hummel: nuovi filtri gasolio a tre stadi

La necessità di stare al passo con le innovazioni tecnologiche dei motori ha portato Mann+Hummel a sviluppare due nuovi filtri gasolio per l’aftermarket: Mann-Filter PU 9005 z e PU 10 011 z.

I filtri si caratterizzano per l’elevata capacità di separazione dell’acqua (oltre il 90%) grazie a una innovativa tecnologia a tre stadi in cui il carburante fluisce dall’esterno all’interno. Nel primo stadio il mezzo filtrante rimuove in modo efficace le particelle solide di sporco dal carburante diesel, nel secondo le gocce d’acqua attraverso il fenomeno della coalescenza si combinano per formare una massa più grande, mentre nel terzo stadio un setaccio idrofobico assicura che le gocce ingrandita non entrino nel sistema di iniezione. La forza di gravità fa cadere le gocce in un’apposita camera di raccolta acqua nel modulo filtro.
Segnaliamo anche che il filtro PU 10 011 z è dotato di una maniglia che rende più semplice la sua sostituzione. Una vite integrata nel coperchio garantisce anche una facile rimozione dell’acqua durante la manutenzione. Il nuovo filtro è disponibile per i motori diesel V6 e V8 di VW Touareg e Audi Q7 / Q8, mentre il PU 9005 z trova applicazione nella Opel Astra K.

Eccellenti prestazioni attraverso l’intera intervallo di manutenzione.

03 Nov

Gen 2 Plus: la nuova frontiera nella filtrazione gasolio

Gen 2 Plus: la nuova frontiera nella filtrazione gasolio

Il Gen 2 Plus è l’ultima frontiera innovativa a cui è approdata Ufi Filters nella filtrazione del gasolio. L’azienda, che dal 1972 è fortemente specializzata nella tecnologia di filtrazione, ha generato questo modulo, sviluppato per il gruppo FCA, che è montato in primo impianto sulla nuova Fiat Tipo e in futuro su altre vetture del Gruppo dotate di un’innovativa pompa di bassa pressione. “È dal 1999 che Ufi Filters – sottolinea Luca Betti, direttore della Business Unit Aftermarket del Gruppo UFI- continua a fornire prodotti innovativi ai Costruttori per rispondere alle esigenze dei motori Common Rail. Con Gen 2 Plus, quarta generazione di filtri gasolio con separazione acqua, abbiamo fatto un decisivo passo in avanti, definendo nuovi standard. E questo è solo uno dei progetti sui quali Ufi si sta impegnando nell’ambito della filtrazione gasolio destinata al primo impianto, molti dei quali vedranno la luce nel corso dei prossimi due anni”.

Caratteristiche

Mixa all’interno di un’unica unità una serie di soluzioni tecnologiche che garantiscono prestazioni di filtrazione del 96 per cento per particelle fino a 4μm, senza compromessi in termini di efficienza del motore.

Rispetto dell’ambiente

Il filtro Gen 2 Plus di UFI Filters risponde alle richieste sempre più gravose dei motori diesel Common Rail che si distinguono per le minori emissioni e una maggiore efficienza, soddisfando ed eccedendo persino la Normativa Euro 6. Per raggiungere questi obiettivi, la pompa di iniezione genera pressioni molto più elevate rispetto al passato e gli ugelli di iniezione diventano estremamente sottili. In questo contesto, anche le più piccole impurità e goccioline d’acqua possono causare seri danni all’impianto. Inoltre, il modulo filtrante è stato sviluppato tenendo conto dei vari tipi di carburante diffusi nel mondo, anche di quelli ‘sporchi’ o ad alto contenuto di biodiesel che creano ulteriori sfide al sistema di filtrazione.

Dall’ OE all’AM

UFI Filters sarà la prima azienda a entrare nel mercato dell’aftermarkert indipendente con la cartuccia filtrante del modulo completo Gen 2 Plus (a partire dai primi mesi del 2017), sia a marchio UFI sia Sofima. Trattandosi di un prodotto doppio brevettato ed esclusivo, questo offrirà un reale vantaggio competitivo ai distributori aftermarket Ufi (http://www.ufi-aftermarket.com/) e Sofima.