22 Set

Prodotti Dayco premiati all’International Engine of the Year

Prodotti Dayco premiati all’International Engine of the Year

Dayco ha annunciato lo scorso 11 luglio che un motore realizzato con i prodotti e i sistemi dell’azienda è stato premiato come vincitore dell’International Engine of the Year Award per il quinto anno consecutivo. In totale, sette su dodici categorie hanno premiato motori progettati con componenti Dayco.
Un prestigioso riconoscimento consegnato da una giuria composta da 62 giornalisti di settore provenienti da 31 paesi. I giurati hanno valutato ogni motore in base a criteri quali consumi di carburante, fluidità, prestazioni, rumorosità e guidabilità.

Il motore Ferrari 3,9 l biturbo V8, vincitore della propria categoria, da 3,0 a 4,0 litri, e della categoria Nuovi Motori del premio International Engine of the Year, è stato progettato utilizzando un galoppino comandi ausiliari Dayco. Il motore Ford Motor Company 999 cc turbo a tre cilindri, realizzato con il sistema Timing Belt-in-Oil (cinghia di distribuzione in bagno d’olio) Dayco, per la trasmissione principale e per quella della pompa dell’olio, ha vinto nella categoria “fino a 1 litro” per il quinto anno consecutivo.
Nella categoria da 1,0 l a 1,4 l ha vinto per il secondo anno consecutivo il motore PSA Peugeot Citroën da 1,2 l turbo a tre cilindri, anch’esso progettato con cinghia di distribuzione in bagno d’olio, tenditore di distribuzione, tenditore di rinvio, cinghia di comando organi ausiliari, tenditore organi ausiliari e cinghia della pompa acqua Dayco. E il motore Ferrari da 6,3 l V12, progettato con tenditore distribuzione Dayco, ha vinto nella categoria superiore a 4,0 l.

“Complimenti a Ford Motor Company, PSA e Ferrari per i loro ripetuti successi agli International Engine of the Year Awards”, ha dichiarato Paul DiLisio, Senior Vice President del reparto vendite Global Automotive and Industrial OE di Dayco. “Ancora una volta ringraziamo tutte queste grandi aziende per la fiducia che hanno riposto in Dayco, che ha permesso loro di vincere questi meritati riconoscimenti. L’innovazione dei nostri prodotti, come il sistema di cinghia di distribuzione in bagno d’olio, permette ai nostri clienti di essere sempre all’avanguardia nella tecnologia, per migliorare prestazioni ed efficienza”.

22 Set

Da KYB immagini di prodotto tridimensionali

Da KYB immagini di prodotto tridimensionali

Le prime immagini a 360° sono state presentate all’Automechanika di Francoforte. Già fotografate oltre 1700 referenze di ammortizzatori Macpherson.

KYB Europe GmbH Aftermarket presenta un ambizioso progetto per mettere a disposizione immagini tridimensionali dei propri prodotti. Le prime immagini a 360° sono state presentate all’Automechanika di Francoforte.

Partendo dagli ammortizzatori Macpherson, sono già state fotografate oltre 1.700 diverse referenze. Le immagini ruotano completamente; è anche possibile effettuare degli zoom sulle immagini a 3D per vedere meglio i dettagli. Le immagini aiuteranno meccanici e distributori a identificare i ricambi corretti per la loro auto, aumentando l’efficienza del processo di gestione ordini.

Nel catalogo TecDoc sono già disponibili immagini in 2D di oltre 5.600 referenze di tutte le gamme. Non appena il software TecDoc avrà la possibilità di mostrare immagini 3D, saranno caricate anche queste. Le immagini rotanti a 3D saranno presto rese disponibili sul sito di KYB Europe.

Da diversi anni KYB si impegna a fondo per fornire strumenti di supporto che facilitino i compiti a meccanici e distributori. Jordan Day, Marketing Manager di KYB Europe Aftermarket, spiega: “Abbiamo avuto molte reazioni positive agli strumenti innovativi che abbiamo creato per i nostri clienti e abbiamo progetti ancora più interessanti per il futuro”.

KYB è sempre interessata a ricevere opinioni sui propri strumenti di supporto e consigli per possibili nuove iniziative, o suggerimenti su specifici modelli di auto che causano problemi quando si sostituiscono gli ammortizzatori o le molle. Potete inviare le vostre segnalazioni a pr@kyb-europe.com.

KYB è uno dei principali produttori al mondo di ammortizzatori di primo impianto. La stessa qualità di livello mondiale è a disposizione del mercato europeo dell’aftermarket. KYB produce inoltre una gamma completa di molle per l’aftermarket. KYB raccomanda che ammortizzatori e molle vengano sempre sostituiti in coppia sullo stesso asse, per restituire al veicolo le prestazioni delle sospensioni e la manovrabilità che il costruttore ha progettato all’origine.

Per ulteriori informazioni su KYB e l’ampia gamma dei suoi prodotti, potete visitare il sito www.kyb-europe.com e in particolare l’area catalogo http://www.kyb-europe.com/kyb-italy/catalogo.asp.

Per essere sempre vicina ai propri clienti KYB mette inoltre a disposizione sul sito un pratico motore di ricerca

– See more at: http://www.partsweb.it/newsaftermarket/2016/09/19/news/da_kyb_immagini_di_prodotto_tridimensionali-137238/#sthash.GXsrcy1H.dpuf

22 Set

Mann-Filter eletto miglior brand 2016 nella categoria filtri.

Mann-Filter eletto miglior brand 2016 nella categoria filtri.

I lettori di tre riviste tedesche di settore hanno votato, per il quinto anno consecutivo, Mann-Filter come miglior brand nella categoria filtri.

Lo scorso 23 giugno 2016 a Stoccarda, Jörg Engels, director brand management automotive aftermarket, responsabile per il marchio Mann Filter, ha ritirato il prestigioso riconoscimento “miglior brand 2016”, organizzato dall’ ETM-Verlag di Stoccarda, un noto editore del settore.

100.000 lettori di tre riviste tedesche specializzate hanno espresso il loro parere sui marchi i cui prodotti hanno impressionato di più. La stragrande maggioranza degli intervistati non ha avuto dubbi: Mann-filter è il miglior marchio nella categoria “filtri”.

Jörg Engels, entusiasta del premio, ha dichiarato:” siamo orgogliosi che i lettori di tre così importanti riviste di settore per l’industria dei trasporti, abbiano dato nuovamente un voto chiaro di fiducia nei confronti di Mann-Filter, riconoscendolo come il marchio n°1 nel segmento dei veicoli commerciali. Questo ci motiva nel continuare a soddisfare i nostri clienti attraverso una qualità OEM senza compromessi, una copertura di oltre il 90% del mercato europeo dei veicoli commerciali e con un’offerta di servizi ad alte prestazioni.”

22 Set

Smart city, asse Mercedes-Bosch: sensori e cloud per trovare subito parcheggio

Smart city, asse Mercedes-Bosch: sensori e cloud per trovare subito parcheggio

Il progetto dei due colossi punta sull’IoT per creare un sistema di posteggio intelligente. Saranno i veicoli a segnalare in modo automatico e real time un’area libera, fornendo info su posizione e dimensione dello spazio libero. Già avviata la sperimentazione a Stoccarda
di Andrea Frollà

Dire addio allo stress da parcheggio grazie a dei sensori a ultrasuoni installati sui veicoli in circolazione. È questo l’obiettivo del progetto a cui stanno lavorando Mercedes e Bosch, in fase di sperimentazione nell’area di Stoccarda. Il sistema sviluppato dai due colossi prevede che siano gli utenti delle strada in circolazione, o meglio i loro veicoli, a indicare silenziosamente e in modo del tutto automatico il punto di una strada dove c’è un posto libero. Tramite cloud, in tempo reale si genera una sorta di banca dati dei posti liberi, con la precisa localizzazione e la dimensione dello spazio per parcheggiare.

A fornire queste informazioni sono i sensori a ultrasuoni integrati nei veicoli coinvolti nella sperimentazione, compresi taxi e mezzi pubblici, che esplorano costantemente il margine della strada viaggiando a velocità fino a 55 km/h. Una volta localizzati posti disponibili per il parcheggio, tramite una connessione sicura i dati raccolti vengono trasmessi dal Daimler Vehicle Backend al Bosch IoT Cloud per l’analisi. Per la verifica che gli spazi identificati siano in effetti posti di parcheggio vengono applicate attività di data-mining. Se, per esempio, i veicoli continuano a segnalare uno spazio disponibile in un punto particolare di una strada trafficata, è molto probabile che si tratti di un passo carrabile e non un parcheggio.

”Quasi tutte le nostre vetture Mercedes sono connesse tramite una rete intelligente – spiega Sajjad Khan, responsabile Digital Vehicle and Mobility della casa tedesca – e se equipaggiate con i giusti sensori, sono in grado di generare dati durante il passaggio. A nostro avviso il passo logico successivo consiste nell’utilizzare tali dati per la rapida identificazione degli spazi di parcheggio disponibili”.

L’obiettivo è arrivare a far diventare la ricerca di un parcheggio un’attività condivisa: ”Ciò consentirà di ridurre notevolmente i tempi di ricerca – sottolinea precisato Rolf Nicodemus, responsabile Connected Parking Project di Bosch – e di indirizzare direttamente i guidatori verso un posto disponibile”.

22 Set

Automechanika 2016: Bosch presenta soluzioni intelligenti per le officine di domani

Automechanika 2016: Bosch presenta soluzioni intelligenti per le officine di domani

“L’officina connessa”, la sua interazione con altri servizi web e l’applicazione della realtà aumentata saranno alcuni dei temi centrali di Bosch ad Automechanika, che si terrà a Francoforte da domani, 13 settembre, al 17. Presso lo stand espositivo Bosch di 2.400 m2 nel padiglione 9, sarà possibile visitare l’officina del futuro connessa in rete. Diverse presentazioni di prodotto che si terranno allo scoccare di ogni ora consentiranno ai visitatori di conoscere le ultime soluzioni Bosch in modo interattivo.

L’elaborazione intelligente dei dati, l’Internet delle cose (IoT) e il maggiore collegamento in rete dei prodotti con il loro ambiente rappresentano enormi potenzialità per le autofficine. Facilitano la prenotazione e la programmazione degli interventi d’officina e migliorano i processi di lavoro. I dati del veicolo e la cronologia delle riparazioni sono già disponibili quando il veicolo arriva in officina. I dati vengono scambiati automaticamente fra le attrezzature diagnostiche e i tecnici dell’officina possono accedere a importanti informazioni dei costruttori in tempo reale.

L’officina connessa: Bosch Connected Repair

In occasione di Automechanika 2016, Bosch presenterà in anteprima il suo software Connected Repair, che collega tra di loro le attrezzature diagnostiche Bosch già presenti in officina. Una volta raccolti, i dati dei veicoli vengono immediatamente messi a disposizione su tutti gli altri sistemi computerizzati. Per accedere ai dati di un veicolo già identificato, l’utente dovrà semplicemente inserire nella stazione di lavoro la targa del veicolo o il numero del telaio (VIN).

Nei successivi appuntamenti con l’officina, non sono necessarie ulteriori identificazioni. Con il numero di targa o il VIN, la storia completa del veicolo con tutti i risultati dei test sarà accessibile da qualsiasi stazione di lavoro. Inoltre, il software utilizza un innovativo sistema di identificazione che consente di integrare i parametri specifici delle varie apparecchiature di prova per riutilizzarli negli interventi successivi, riducendo i tempi di preparazione delle stazioni di lavoro, semplificando i processi ed evitando inutili interventi doppi.

Con la funzionalità fotografica, le condizioni del veicolo possono essere documentate e inserite in un protocollo standardizzato stampabile, consentendo all’officina di informare i clienti delle riparazioni necessarie in modo trasparente.

Il software viene attivato per il collegamento con tutta l’officina per mezzo di un codice di attivazione che può essere utilizzato su qualunque computer dell’officina. Per garantire prestazioni ottimali, Bosch raccomanda di configurare un server separato in cui salvare a livello centralizzato i dati sul ciclo di vita dei veicoli e poter accedere ad essi da qualsiasi stazione di lavoro. Per mezzo di un’interfaccia standard è anche possibile il collegamento con la maggior parte dei sistemi di Dealer Management.

Al momento con Bosch Connected Repair è possibile collegare le seguenti attrezzature Bosch:

ACS 752 stazione di carica climatizzatori
Esitronic 2.0 / KTS 5xx pacchetto software di officina
FWA 9000 e FWA 4630 sistemi di controllo assetto ruote
FSA 500 analisi dei sistemi del veicolo
Entro la fine del 2016 saranno integrati anche i seguenti sistemi:

FSA 7xx analisi dei sistemi del veicolo
HTD 815 centrafari
BEA 750 analizzatore di emissioni

Realtà Aumentata: le informazioni chiave sott’occhio al momento giusto

Le informazioni supplementari visualizzate con la realtà aumentata sono la chiave che apre la porta verso un mondo di tecnologia sempre più sofisticato. Per i meccatronici di oggi è sempre più difficile acquisire tutte le conoscenze necessarie per il lavoro ed applicarle correttamente. La possibilità di accedere alle informazioni essenziali aggiornate al momento giusto facilita la comprensione del prodotto e consente di risparmiare tempo, che si traduce per i clienti in una maggiore qualità delle riparazioni e per l’officina in una maggiore rapidità di lavoro.

Utilizzando un “tablet “o degli “smart glass” e puntando la fotocamera sul veicolo è possibile integrare nell’immagine reale informazioni aggiuntive che possono essere testi esplicativi e istruzioni, manuali o schemi elettrici, oggetti tridimensionali oppure foto o video. In questo modo si possono visualizzare anche componenti o cablaggi nascosti, una caratteristica molto apprezzata dai meccatronici, che consente di ridurre del 10-15% il tempo necessario per eseguire le riparazioni complicate. Tra gli altri campi d’applicazione figurano l’apprendistato, la formazione e le vendite.

Per creare applicazioni efficienti di Realtà Aumentata, Bosch ha creato la Common Augmented Reality Platform (CAP), che consente di integrare in modo semplice e rapido contenuti digitali e visivi per esempio nella documentazione tecnica. Questo sistema funziona indipendentemente da tecnologie di tracking e rendering specifiche. Bosch prevede che le prime officine lavoreranno con applicazioni di Realtà Aumentata entro il 2018.

Oltre alle più moderne attrezzature diagnostiche come KTS 560 / 590 e il centrafari digitale HTD 815, tra le novità spiccano nella gamma dei ricambi la batteria per moto M Li-ion e la nuova linea di sistemi sterzanti Bosch. Inoltre, saranno presentate anche le nuove soluzioni telematiche collegate in rete per le piccole e medie imprese che in futuro saranno disponibili per i clienti dell’officina.

Oltre a Bosch, anche i marchi Beissbarth, Robinair, Sicam e OTC esporranno le loro novità.

16 Set

Sollevatore Farad

Sollevatore Farad

ACCESSORI FARAD SOLLEVATORE BOX BAULE PORTATUTTO COD. ART. 91531

Il sollevatore FARAD è adattabile a tutti i box portatutto, grazie ad un sistema di bloccaggio semplice ed efficace

SCHEDA TECNICA

Peso max consigliato (kg) 30
Tasselli di fissaggio per mattone vuoto/cemento pieno Inclusi
Carrucole incrociate Incluse

12 Set

SLIME Kit compressore e liquido antiforatura

SLIME Kit compressore e liquido antiforatura

KIT COMPRESSORE E LIQUIDO SLIME da 473ml 50050

COS’E’ SLIME ?

Slime è una miscela di fibre, polimeri e leganti, non infiammmabile e non inquinante, in grado di prevenire e riparare eventuali pneumatici sgonfi.

Slime ripara istantaneamente eventuali forature e funziona ripetutamente per circa due anni.

COME FUNZIONA ?!

Non appena inserito, SLIME viene distribuito uniformemente all’interno del pneumatico della forza centrifuga. Quando si verifica una foratura gli agenti coagulanti e leganti attivati dall’aria vengono spinti nel foro creando un tappo flessibile di lunga durata

FIBRO-SEAL TECHNOLOGY

I chimici Slime hanno sviluppato una fibra composta da polimeri, leganti anti congelamento ecocompatibile per sigillare le forature fino a 6mm in caso si pneumatici senza camera d’aria e 3mm in caso di camera d’aria. Questa Fibra-Seal assiema alla sua consistenza viscosa chiude ermeticamente qualsiasi foro, li previene e li ripara per un lungo periodo.

SLIME è “un modo intelligente per riparare una gomma a terra” brevetto USA . Non avrai più il bisogno di sostituire la ruota di scorta, ti basterà installare il sigillante per pneumatici SLIME, rigonfiare il pneumatico e ripartire in soli 15 minuti.

CON SLIME POTRAI:
NON UTILIZZARE più la ruota di scorta
NON CHIAMARE più il carro attrezzi
RIMANERE IL MENO POSSIBILE fermo sul ciglio della strada
RIPARTIRE IN SOLI 15 minuti senza ritardi

E ALLORA RIPARA, GONFIA E RIPARTI in 15 Minuti con il KIT RIPARA FORATURE DI SLIME!

DISPONIBILI ANCHE SOLO LA BOCCETTA DEL SIGILLANTE DA 473 ml AL PREZZO DI 10,50 EURO