30 Ott

Dieci trucchi e consigli per risparmiare benzina

Dieci trucchi e consigli per risparmiare benzina

Per fare il pieno occorre accendere un mutuo? Esistono alcuni accorgimenti per non sprecare combustibile e risparmiare sulla benzina. Abbiamo chiesto consiglio a un esperto…


 

Mentre il governo vara il decreto sulle liberalizzazioni che vedrà coinvolti, tra gli altri, i benzinai, la corsa al rialzo dei carburanti non accenna a interruzioni: il prezzo medio della benzina verde è pari, al momento in cui scriviamo, a 1933 euro al litro, e non va molto meglio a chi opta per il diesel (1722 euro al litro).
Ma se sul lievitare delle accise non possiamo intervenire, qualche stratagemma per limitare il consumo di carburante c’è.

Passa al verde!

Come sfruttare i rifornimenti in modo intelligente, fino all’ultima goccia? Lo abbiamo chiesto ad Angelo Onorati, professore di Macchine e Energy Systems al Politecnico di Milano e coordinatore di un gruppo di ricerca specializzato in motori a combustione interna.

1- Evitate le brusche accelerazioni. «La guida sportiva sarà anche divertente, ma comporta un maggiore consumo di combustibile (sia esso benzina o gasolio) perché costringe il motore a risposte pronte e prestazioni elevate. Una guida regolare fa risparmiare parecchio carburante» spiega Onorati.

2- Moderate la velocità di crociera. Una volta ridotte le accelerazioni e raggiunta una velocità costante, anche la velocità media in chilometri orari influirà sul consumo di benzina. «Lo stesso tratto di autostrada percorso a 90 anziché a 120 chilometri orari farà risparmiare combustibile. A velocità elevate, infatti, aumentano notevolmente le resistenze aerodinamiche e quindi il consumo».

3- Spegnete il motore durante le soste prolungate. «Spegnere il motore durante un carico-scarico o una sosta, in generale nelle fermate di mezzo minuto o più, comporta un certo risparmio».

4- Attenzione al climatizzatore. «Il condizionamento dell’abitacolo è responsabile del consumo di un piccolo surplus di energia. Il ciclo frigorifero infatti assorbe l’energia elettrica prodotta a bordo dal motore». Quando raggiungete la temperatura desiderata, quindi, spegnete l’impianto di raffrescamento/riscaldamento per evitare di richiedere al motore un lavoro extra.

5- Chiudete i finestrini. «Con i finestrini aperti si avrà una maggiore resistenza aerodinamica all’avanzamento del veicolo» continua Onorati «chiudendoli, l’aerodinamica migliora».

6- Controllate la pressione degli pneumatici. «Le gomme sgonfie comportano una maggiore superficie di contatto tra la gomma e l’asfalto. Durante il rotolamento su strada, quindi, la ruota determinerà una maggiore resistenza».

7- Non andate “su di giri”. Meglio inserire una marcia più alta anziché “tirare” il motore con una marcia più bassa. «A regimi più alti peggiora il rendimento meccanico del motore» chiarisce Onorati «meglio mantenersi nel campo dei regimi medio bassi».

8- Rinunciate ai carichi superflui. Appesantire l’automobile con più passeggeri è un conto (meglio riempire una macchina sola che utilizzarne due), trasformare il bagagliaio in un ripostiglio di oggetti inutilizzati è un altro. «Durante i transitori, come per esempio in fase di accelerazione, un veicolo a pieno carico consuma di più perché si richiede al motore un’elevata prestazione» specifica Onorati «mentre poco cambia a velocità costante».

9- Ibrido è meglio. L’uso di veicoli ibridi di vario genere, che prevedano un motore elettrico oltre a quello a combustione interna, è una scelta oculata nell’ottica del risparmio di carburante. «Il motore elettrico si comporta sia come motore vero e proprio, lavorando in parallelo con il motore a combustione termico, sia come generatore di corrente» spiega Onorati. «In tal caso è in grado di effettuare la cosiddetta frenata rigenerativa, rallentando il veicolo e convertendo la sua energia cinetica in elettricità, che può poi essere riutilizzata a bordo. Il motore elettrico si comporta cioè come generatore, in un modo analogo a quello che avviene con la dinamo delle biciclette. Questo sistema consente una riduzione di consumi che va dal 5 all’8%».

10- Lasciate l’auto in garage. Sembrerà scontato, ma il risparmio maggiore si ha rinunciando alle quattro ruote a favore di una camminata, di un giro in bici o in metropolitana. «Ridurre l’uso del veicolo è il consiglio migliore che possiamo dare e senza dubbio la via di risparmio più efficace» conclude Onorati. Ciò che fa meglio all’ambiente, in altre parole, gratifica anche il nostro portafogli.

E voi, avete qualche stratagemma da suggerire per risparmiare benzina? Come fate fronte al caro carburanti? Lasciate il vostro commento!

30 Ott

Promozione Wynn’s

Promozione Wynn’s

Offerta valida fino al 30 Novembre 2015

PROMOZIONE
N.° 1 Fusto Ecosynt 10W / 40
N.° 1 Fusto Fullsynt (sintetico)
6 pezzi additivi chimici Wynn’s

OMAGGIO
N.°1 Prosciutto
San Daniele Montorsi (9 kg)


Regolamento
La promozione non è cumulabile con le altre promozioni Wynn’s.
Chi aderisce alla presente promozione, ha diritto a partecipare alla serata di fine anno durante la quale saranno estratti i tre seguenti premi:
1° premio un fusto da 208 Litri di lubrificante Wynn’s 5W30 C3
2° premio un notebook
3° premio un prosciutto da 9 Kg

28 Ott

Promozione Isam

Promozione Isam

Promozione

A PARTIRE DA GIOVEDI’ 15 OTTOBRE FINO AL 30 NOVEMBRE 2015
OGNI 10 PARAURTI ACQUISTATI TI REGALIAMO LA VALIGETTA DI “PASTA GAROFALO”

L’antico Pastificio Garofalo produce pastat a Gragnano dal 1789.
La pratica valigetta “Gran Selezione Garofalo” in cartone green box ti permette di avere un assaggio di 7 formati normali e speciali trafilati al bronzo.

Contiene:
Linguine 500 g.
Spaghetti 500 g.
Vermicelli 500 g.
Farfalle 500 g.
Mezze maniche rigate 500 g.
Penne ziti rigate 500 g.

24 Ott

I 5 consigli IVASS sul tagliando auto elettronico

I 5 consigli IVASS sul tagliando auto elettronico

Il 18 ottobre 2015 è la data che ha segnato il passaggio dal tagliando auto cartaceo al tagliando auto elettronico. L’IVASS, Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, ha stilato alcuni consigli e note informative per aiutare gli automobilisti ad adeguarsi alle novità sul contrassegno assicurazione. Ecco i 5 consigli IVASS sul tagliando auto elettronico.


 

Non sarà facile per gli automobilisti adeguarsi alla scomparsa del contrassegno assicurazionecartaceo, relativamente al quale, dal 18 ottobre 2015 è stato eliminato l’obbligo di esposizione sul parabrezza. Il passaggio al tagliando auto elettronico segna davvero la sua scomparsa? Per ora no, come precisa l’IVASS nel comunicato stampa reso pochi giorni fa. Ecco i 5 consigli IVASS sul tagliando auto elettronico.

I 5 consigli IVASS sul tagliando auto elettronico

  • Ai sensi dell’art. 180 del Codice della Strada, nonostante l’introduzione del tagliando auto elettronico, il certificato di assicurazione deve continuare ad esser tenuto a bordo della vettura. Tale obbligo rimane fermo, si consiglia inoltre, di tenere nell’auto l’ultimotagliando cartaceo ricevuto,  l’attestazione dell’avvenuta stipula del contratto e delpagamento del relativo premio. In caso di controlli da parte delle Autorità (per fermo ad unposto di blocco ad esempio), gli stessi dovranno essere esibiti per dimostrare la regolarità della copertura. I documenti citati, prevalgono rispetto a quanto accertato o contestato per mezzo della banca dati elettronica delle coperture Rc auto;
  • In assenza del tagliando cartaceo, per controllare la presenza della copertura assicurativa e la regolarità dei pagamenti, gli automobilisti possono collegarsi da internet al sito delPortale dell’Automobilista, inserire il numero di targa dell’auto, ed effettuare le verifiche. I consumatori che hanno assolto al pagamento del premio, e nonostante i controlli risultinosenza assicurazione auto, possono contattare la compagnia di assicurazione, l’IVASS o presentare un reclamo all’Istituto di Vigilanza.
  • In caso di sinistro, per controllare la copertura assicurativa della controparte, è possibile rivolgersi al Centro di Informazione Italiano istituito presso la Consap;
  • Il passaggio dal contrassegno assicurazione cartaceo al tagliando auto elettronico(meglio nota come “dematerializzazione”) segue l’introduzione dell’attestato di rischio elettronico, ed è relativa come la stessa alla politica di innovazione e semplificazione dell’Ivass in materia assicurativa. L’attestato di rischio sarà consegnato per via telematica, tanto dalle agenzie territoriali che dalle assicurazioni online;
  • L’obbiettivo della dematerializzazione è principalmente quello di contrastare le frodi. Gli evasori e i contraffattori infatti, non potranno più passare inosservati, perché i controlli (su Rc auto, Rc moto, ma anche su bollo e revisione) avverranno attraverso gli occhi elettronici di varchi ZT e autovelox, che leggendo la targa scoveranno le irregolarità relative all’assicurazione.
23 Ott

Toyota, maxi richiamo per 6,5 milioni di auto

Toyota, maxi richiamo per 6,5 milioni di auto

 

Segnalati problemi all’alzavetro elettrico, a rischio di cortocircuito e di incendio. Interessati i modelli Yaris, Corolla, Camry e RAV4 prodotti tra il 2005 e il 2010: sono 1,2 milioni in Europa


Nuovo maxi richiamo per Toyota: il colosso giapponese ha appena annunciato che ben 6,5 milioni di automobili a livello globale, dovranno rientrare in officina per risolvere un difetto rilevato all’alzavetro elettrico, il cui interruttore sarebbe a rischio di cortocircuito e di possibile incendio. La casa giapponese non è nuova a questi maxi-richiami: solo pochi mesi fa è andato in scena un richiamo record da 10 milioni di veicoli che montavano l’air-bag difettoso prodotto da Tanaka.

Quanto all’ultimo episodio, decondo quanto riferito dalla stessa casa giapponese, il comando dell’alzacristallo lato guidatore potrebbe andare in corto circuito e causare il surriscaldamento e la fusione di alcuni componenti. “La fusione dell’interruttore del finestrino potrebbe produrre fumo e, potenzialmente, portare ad un incendio” spiega la casa automobilistica in una email.

Tra i modelli richiamati la Yaris, la Corolla, la Camry ed il suv Rav4 prodotti tra il 2005 ed il 2010. Circa 2,7 milioni di questi sono stati venduti in Nord America, 1,2 milioni in Europa e 600.000 in Giappone. Tra gli altri modelli, figurano Matrix, Highlander, Tundra, Sequoia e Scion xB. In Giappone, inoltre, su alcuni tipi di Crown potrebbe verificarsi l’apertura automatica del cofano.

Toyota ha fatto sapere che finora non si ha riscontro di nessun incidente stradale avvenuto per responsabilità di questo difetto, ma ha precisato che ha ricevuto informazioni di un caso negli Stati Uniti in cui un occupante del veicolo ha riportato bruciature a una mano. Inoltre è al corrente di 11 casi, di cui sette relativi al mercato nordamericano e due europeo, in cui gli interruttori dell’alzavetri o il rivestimento degli sportelli si sono bruciati a causa del difetto in questione.

19 Ott

Auto d’epoca e auto storiche: differenza, bollo e assicurazione

Auto d’epoca e auto storiche: differenza, bollo e assicurazione

 

“Caro, fra due anni la nostra vecchia Punto compie 20 anni, mi raccomando teniamola bene da conto che poi diventad’epoca e non paghiamo più bollo e assicurazione”! Un pensiero comune, sentito e ripetuto spesso fra i possessori di automobili un po’ datate; ma quella che “dopo 20 anni la macchina diventa d’epoca” è una convinzione, purtroppo, completamente errata. Qual è la verità? La materia è sempre stata piuttosto complessa, essendo avocata a soggetti contemporaneamente pubblici (amministrazioni) e privati (associazioni), e dopo i recenti interventi del governo Renzi lo è divenuta ancora di più. Cerchiamo di sbrogliare la matassa.

Auto d’epoca, auto storiche, auto di interesse collezionistico

Perché le parole sono importanti. Specie quando da una definizione dipende un’assicurazione, e i relativi costi. Le auto d’epoca (così come le moto, e questo vale anche per tutte le successive distinzioni) sono le più facilmente individuabili: sono quelle cancellate dal PRA perché non presentano più i requisiti minimi per poter circolare liberamente su strada. Non vengono immediatamente destinate alla demolizione, e diventano dunque “d’epoca”, solo se un tecnico della Motorizzazione Civile – su richiesta del proprietario – effettua delle verifiche sulle sue condizioni e le inserisce quindi in un apposito registro. Perché questo, se tanto non possono più girare per le strade? Perché questo non è del tutto vero: le auto d’epoca possono infatti partecipare a manifestazioni, parate ed eventi (normalmente di carattere rievocativo) lungo percorsi interamente protetti, in occasione dei quali ricevono una targa-prova, di cartone.

Le auto storiche, invece, sono veicoli particolari: devono essere realmente “storici”, ossia rivestire un’accertata importanza per qualche ragione. In pratica, possono essere appartenute a personaggi di rilievo (per esempio la Fiat 1800 dell’ex presidente Saragat, ma anche la Ford Thunderbird che fu di Adriano Celentano), o essere state al centro di eventi di una certa portata, oppure essere stati costruiti appositamente per le competizioni, o ancora per fini scientifici e di ricerca tecnica. Tutte devono ottenere il CRS, il Certificato di Rilevanza Storicocollezionistica.

Non finisce qui: cosa sono le “auto di interesse collezionistico”?

Le due tipologie, d’epoca e storiche, non devono rispettare parametri di età particolari: possono essere più o meno antiche, o perfino recentissime, dovendo invece sottostare ad altre caratteristiche per essere riconosciute come tali (ecco la classificazione auto d’epoca completa). Devono essere invece semplicementepiù vecchie di 30 anni (dalla costruzione, non dall’immatricolazione) le auto di interesse collezionistico: anch’esse devono essere iscritte all’ASI (o ad analogo registro: Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI), trovarsi in condizioni accettabili per la circolazione ed essere regolarmente targate. E nulla di più: tanto basta per ascriverle ipoteticamente all’interesse collezionistico di un appassionato. Una classificazione, questa, che negli scorsi anni ha portato a un proliferare di iscrizioni, e al giro di vite del governo cui si accennava.

Da 20 a 30 anni: l’inizio del caos

Fino al 2014 infatti (grazie alla Finanziaria 2000, legge 342 del 21/11/2000) bastava aver superato i 20 anni di età e un’automobile poteva, previa iscrizione a uno dei club succitati, essere considerata “d’epoca” e usufruire di agevolazioni sulle polizze assicurative: su tutte, non pagare il bollo. Ebbene, non è più così. L’ASI avrebbe voluto sottoporre a verifica ogni singolo veicolo, ma il Ministero delle Finanze impose la compilazione di unelenco dei modelli che rientravano nella categoria. Il limite d’età è stato ora spostato a 30 anni, e questo ha causato i primi mal di pancia a molti proprietari: chi nel 2015 si trova con un veicolo del 1991, e dunque dal 2011 non era più gravato dal costo del bollo, deve ricominciare a pagarlo. L’ASI (come FMI) è scesa sul piede di guerra verso l’esecutivo Renzi, vedendosi privata delle potenziali iscrizioni di tutti i veicoli ultraventennali, e poi ha subìto un’ulteriore botta dalla Corte di Cassazione, che con una (la n. 3837 del 15/2/2013) ha definito “illegittimo” l’obbligo di iscrizione al registro storico per quei mezzi che già rispettino i parametri indicati per le esenzioni.

Stop alle regioni: decide lo Stato. Il bollo si paga!

Le auto d’epoca e storiche pagano ora una tassa di circolazione annua che a seconda delle regioni va dai 25,82 ai 28,40 euro per le auto e dai 10,33 agli 11,36per le moto; quelle di interesse collezionistico, fra i 20 e i 30 anni di età, pagano invece esattamente come tutte le “normali” automobili.

Assicurazioni: i prezzi restano ancora contenuti (per ora)

Proprio perché ricevere il CRS dall’ASI stava negli ultimi anni diventando semplice quanto ottenere un caffè al bar se dotati di 1 euro, le auto “storiche” avevano preso a proliferare; come prima conseguenza, ecco aumentare gli incidenti che le vedono coinvolte (va da sé che veicoli vecchiotti siano meno sicuri di quelli di più moderna concezione); in secundis, ecco automaticamente alzarsi i costi delle polizze. Un effetto che già si incomincia a intravedere, in mezzo alla selva di contestazioni per i passaggi della Legge di Stabilità 2014 che riguardano le auto anziane, è proprio quello di calmierare questi prezzi.

Come sempre, per le assicurazioni non c’è una regola fissa su prezzi e condizioni, e questo vale anche nel caso si desideri assicurare auto storiche. Alcune compagnie propongono comunque delle tariffe dedicate decisamente più basse rispetto a quelle convenzionali, talvolta senza classe di merito e con franchigia, e delle formule per i possessori di una collezione di auto d’epoca che permette di ottenere dei forti risparmi. La soluzione migliore, come sempre, è confrontare le varie offerte. In linea generale i prezzi oscillano tra 90 e 200 euro.

19 Ott

Incidente di percorso? Con noi diventa vacanza

Incidente di percorso? Con noi diventa vacanza
La promozione prevede che i clienti delle officine convenzionate avranno la possibilità di aggiudicarsi un buono vacanza Company Club valido per una settimana di soggiorno per 2 persone in una struttura scelta dal sito companyclub.itIl buono vacanza può essere utilizzato nella formula residence o nella formula hotel nelle strutture e nei periodi evidenziati sul portale www.companyclub.it;
L’offerta prevede:

  • Per la formula residence: il soggiorno a costo zero c/o le strutture indicate, con un piccolo contributo di prenotazione (€ 26,00 per prenotazione) e assicurazione e consumi dove previsti;
  • Per la formula Hotel: il soggiorno a costo zero c/o le strutture indicate e pasti obbligatori che variano in base alla struttura prescelta;
    In ogni caso è sempre escluso il trasporto;

Le condizioni sono specificate sul sito www.companyclub.it 

La promozione sarà valida dal 1 Novembre 2015 al 31 Gennaio 2016.

Per conoscere i presupposti per aderire all’iniziativa, rivolgersi direttamente alle carrozzerie selezionate:


AFB. Carrozzeria f.lli Bruognolo s.r.l.
via Marco Rocco di Torre Padula, 353 ­ 80145 Napoli
p.iva 06056321216
081 740 84 03
afbcarrozzeria@alice.it
www.afbcarrozzeria.it
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Bra. Sar. di Sargiotta Luigi
Via San Domenico, 91
Grumo Nevano (NA) 80028
081 833 51 70 – 327 42 15 778
sargiotta@autocarrbrasar.reteaut.it
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Golino Car As di Golino Giuseppe
Via Orbetello snc Marcianise (CE)
0823 82 79 85 – 335 68 42 748 Enzo
golinocar@virgilio.it
www.golinocar.it
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­ R.V.L. snc di Orefice Vincenzo & C.
via Santa Maria ai Monti, 131 (NA)
081 780 9176 – 339 52 51 637 Vincenzo
carrozzeriarvl@gmail.com

­ Autocarrozzeria La Perla di Gagliardi Francesco
corso Chiaiano, 52 Napoli
081 740 13 81 – 338 32 64 789 Francesco Gagliardi
autocarrozzeriaperla@libero.it

­ Schettino Motors srl
via Jannelli, 236/242
80131 Napoli (NA)
081 372 26 95
reteassistenza@schettinomotors.com
via Scarfoglio,11
80125 Agnano (NA)
081 3722695
www.schettinomotors.com
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­ F.lli Sommaiolo s.a.s. di Vincenzo Sommaiolo
Fiat Service
Via Vicinale Pignatiello, 5
80126 Napoli (NA)
081 5881356
335 52 48 436 (Giuseppe Papà)
338 18 39 302 (Enzo Figlio)
fratellisommaiolosas@gmail.com

­ La Carrozzeria di Silvestri Carmine
autorizzata Lancia
Contrada Salice III traversa
80021 Afragola (NA)
081 851 0526 – 338 29 03 937
info@carrozzeriasilvestri.it
www.carrozzeriasilvestri.it
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­ My Ott. Car di Capuano Ottavio
via Circonvallazione Esterna, 151
80019 Qualiano (NA)
081 818 81 92
autocarroz.capuano@libero.it
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­ Guerra Carlo
via delle Aquile,6 Sant’Antimo (NA)
081 505 47 25 – 339 37 18 439
autocarrozzeriaguerra@gmail.com

Autocarrozzeria Verde
via T.Tasso, 13
Sant’Antimo (NA)
081 833 37 29 – 338 951 83 05
info@carrozzeriaverde.it
www.carrozzeriaverde.it

Carrozzeria FFCAr di Ferrara Francesco
via Viticella 108 ­
80010 Quarto (NA)
081 876 8535 – 320 0546503 Francesco
349 7178361 Crispino
345 4924658
carrozzeriaffcar@yahoo.it
www.carrozzeriaffcar.net­

Autocarrozzeria di Iorio Michele
Via Pietro Nenni, 3
Calvizzano (NA)
081 713 0910 – 333 38 555 70
micheleiorio62@virgilio.it

DMP s.r.l.s. Autocarrozzeria
via San Rocco, 297
80016 Marano di Napoli (NA)

Sparno Motors s.r.l.
C.so Secondigliano,223
(NA) 80144
081 754 05 61
sparno13@sparnomotors.com
info@sparnomotors.com
2° sede
loc. Spartimento capannone D Condominio MP
81050 Pastorano (CE)
www.sparnomotors.com
Facebook­

Autocarrozzeria Primavera srl
via P.M. Vergara, 252
80027 Frattamaggiore (NA)
081 834 13 48 Alessandro
338 2442475 Franco
info@autocarrozzeriaprimavera.it
www.autocarrozzeriaprimavera.it
Facebook­

Brasiello Car Service s.r.l.
via M. Serao loc. quaranta Moggi Sant’Antimo (NA)
081 833 34 16 – 349 42 06 551 Marianna
info@brasiello.it
www.brasiello.it
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Centro revisioni Marano Resp. D’Agata Antonio
via F.Filzi 20
80019 Qualiano (NA)
347 6134957
agenziaruggiero@libero.it
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Autocarrozzeria D’Andria
via Grotta Vecchia 3/B ­
80125 Napoli
081 570 90 75 – 339 56 28 970
carrozzeriadandria@hotmail.com
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Carrozzeria Franco Carrella Srl
Traversa Contieri, 20
80126 Napoli quartiere Soccavo
081 195 68 953
info@carrella.it
Facebook
www.carrella.it

Autocarrozzeria Italia S.A.S.
viale Umberto Maddalena 424
80144 Napoli
Telefono e Fax – 081 780 7892
Cellulare – 339 31 02 832
info@caritalia.it
www.caritalia.it
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Autoclub S.A.S.
via Campi Flegrei 50/A
Monteruscello (NA)
081 866 35 15
autoclubsas@virgilio.it

Carrozzeria Fratelli Franci SNC
via Pisciarelli, 87
80078 – Pozzuoli (NA)
081 762 44 27
info@fratellifranci.it
www.fratellifranci.it
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Grand Prix Srl
Via Nuova Poggioreale, 48
80143 Napoli
081 20 56 17
grprix@granprix1.191.it

S.A.C.A. Snc Renault- Dacia
via Benedetto Brin, 48 (NA)
081 554 33 71
via Argine, 25
Cercola (NA)
081 774 67 34
car_saca@libero.it

19 Ott

Le auto più attese dell’autunno 2015

Le auto più attese dell’autunno 2015

Le auto più attese dell’autunno 2015

L’estate è ormai andata e l’autunno sta lentamente prendendo possesso del calendario. Ed ecco che arriva il classico desiderio dell’automobilista: vuoi cambiare auto. Vuoi acquistare una nuova quattro ruote per te, per la tua famiglia, per i tuoi figli.
Ogni scusa è buona per dare uno sguardo alle novità, vero? Diesel, elettrica, ibrida, benzina: questa è una scelta secondaria. Adesso vuoi cambiare.
Ti capisco. A volte è solo un desiderio, altre volte una necessità. Spesso acquistare una nuova auto vuol dire assecondare i bisogni di una famiglia che cresce, o rottamare una vettura che non ha più la forza di accompagnarti in giro per l’Italia. Hai scelto il momento giusto perché in questo periodo le case automobilistiche stanno proponendo modelli interessanti per ogni esigenza. In questa pagina troverai le auto più attese dell’autunno 2015, dal SUV all’utilitaria, dalla sportiva alla familiare: scegli quella che preferisci.

RC AUTO: abbiamo ritenuto utile inserire una nota in merito al costo dell’RC Auto, indicando il migliore e peggior prezzo offerto dalle compagnie assicurative da noi confrontate. Per avere dei dati omogenei abbiamo utilizzato, per tutti i modelli, il profilo 3 del libretto rosso di QuattroRuote: uomo, 40 anni, patente da 22 anni, CU di assegnazione 1 da più di un anno e nessun sinistro nei 5 anni precedenti. La città di residenza ipotizzata è Piacenza.

Seat Ibiza

Impossibile ignorare una nuova uscita come questa: la Seat Ibiza si rinnova per questo autunno, soprattutto nei dettagli. Non c’è rivoluzione ma ottimizzazione del design e dei dettagli che, da sempre, caratterizzano quest’auto. Tipo il sistema multimediale con schermo a sfioramento, o il motore tre cilindri 1.0 TSI turbo da 95 cavalli. Perfetta per chi si sposta in città e per chi ama viaggiare nel fine settimana. Disponibile da settembre.

Prezzo: 11.820 euro

RC Auto Seat Ibiza – da 216,32 euro con Direct Line a 581,67 euro con Linear

Honda Jazz

Un’auto che ha fatto della semplicità il suo punto di forza. La Honda Jazz è una vettura che mantiene le sue promesse: più lunga e quindi comoda della versione precedente. un motore 1.3 i-VTEC da 102 CV, un prezzo competitivo, un design interessante e divertente. Disponibile da settembre.

Prezzo: 14.000 euro

RC Auto Honda Jazz – da 216,32 euro con Direct Line a 546,01 euro con Linear

Hyundai Tucson

Iniziamo con questa Hyundai, iniziamo con un SUV che attira subito l’attenzione di chi ama le auto aggressive. Ma che possono accompagnare i ragazzi a scuola senza temere la ricerca del parcheggio. La Tucson è un SUV attento alle esigenze di chi si muove ogni giorno in città, ma non risparmia sulle prestazioni: i motori, con potenze comprese tra i 132 e i 184 CV, regalano grandi emozioni. Disponibile da settembre.

Prezzo: 19.450 euro

RC Auto Hyundai Tucson – in arrivo

Mini Clubman

Cosa c’è di meglio di una Mini? Una Mini Clubman, ovvero un’auto che racchiude tutto lo stile inglese e che si avvicina al concetto di wagon. Quindi la Mini diventa auto adatta alle famiglie, a chi si sposta in città e fuori dalle mura metropolitane. Adesso non hai più scuse per acquistare una classica auto inglese, ora la Mini Cooper diventa per tutti. Anche per chi ha bisogno di spazio. Disponibile da dicembre.

Prezzo: 21.000 euro

RC Auto Mini Clubman – da 216,32 euro con Direct Line a 510,63 euro con Linear

Toyota Rav4

Una Toyota rivisitata che prende la forma di un’auto attenta ai dettagli. Anzi, di un SUV adatto a tutte le occasioni. L’Integrated Dynamic Drive System e il sistema multimediale assicurano comfort, sicurezza, ottimizzazione degli spostamenti. E la potenza del motore? Raggiunge quasi i 200 cavalli. Disponibile da dicembre.

Prezzo: da 24.950 euro

RC Auto Toyota Rav4 – da 219,35 euro con Direct Line a 510,63 euro con Linear

Subaru Levorg

Un po’ wagon, un po’ sportiva. Questa Subary Levorg è una delle tante novità di questo autunno. La trazione integrale e il motore boxer 1.6 turbo sono la base di partenza, poi c’è il cambio manuale (a scelta il sei marce), controllo dell’angolo cieco e altri dettagli che fanno di questa vettura una buona compagna di avventura. Disponibile da ottobre.

Prezzo: da 29.000 euro

RC Auto Subaru Levorg – in arrivo

Ford Galaxy

Vuoi un’auto in grado di accompagnare ovunque la tua famiglia? Aspetta il mese di ottobre e acquista una Ford Galaxy, un’auto perfetta per chi cerca i grandi volumi. La Ford Galaxy è soprattutto un’auto ricca di comfort: sedili climatizzati e con funzione massaggio, limitatore intelligente di di velocità, sistema multimediale Sync2 a comandi vocali. Disponibile da ottobre.

Prezzo: da 33.000 euro

RC Auto Ford Galaxy – da 216,32 euro con Direct Line a 510,63 euro con Linear

Jaguar XF

Ancora un’auto attenta a chi ha grandi esigenze e aspettative: la Jaguar FX è una delle migliori auto dell’autunno 2015 per chi cerca lusso, eccellenza, efficacia. La parte anteriore di ampie dimensioni dona uno stile aggressivo a questo gioiello che sviluppa – in base al modello – dai 163 ai 380 cavalli di pura potenza. Disponibile da novembre.

Prezzo: da 45.000 euro

RC Auto Jaguar XF – da 266,50 euro con Tua a 496,10 euro con Linear

BMW Serie 7

Ci sono anche le auto di lusso, giusto? Forse non ti accontenti di un’utilitaria e non hai bisogno di un’auto per viaggiare con la famiglia: forse hai bisogno di un’auto superiore come la BMW Serie 7. Ovvero un capolavoro di precisione, bellezza, sicurezza, stabilità. E soprattutto potenza, grazie a motori che regalano dai 265 e 459 cavalli. Disponibile da novembre.

Prezzo: da 90.000 euro

RC Auto BMW Serie 7 – da 281,43 euro con Direct Line a 634,85 euro con Conte.it

Honda Civic Type-R

La prima auto di ottobre è dedicata agli appassionati delle vetture muscolose, sportive, grintose. La Honda Civic Type-R è una berlina aggressiva nell’estetica e nella scelta delle meccaniche. Le linee ricordano quelle delle auto sportive, e sotto al cofano trovi un V-tec a benzina da 2 litri, un turbocompresso con 280 cavalli di pura potenza, un cambio a 6 marce. Disponibile da ottobre.

Prezzo: in arrivo

RC Auto Honda Civic Type-R – in arrivo

19 Ott

Auto, esclusa l’Italia tra i marchi top

Auto, esclusa l’Italia tra i marchi top

Auto, esclusa l'Italia tra i marchi top

La Top 100 della Best Global Brands Ranking esclude l'Italia dell'auto. La prestigiosa classifica, stilata dalla società Interbrand (società di consulenza specializzata nei brand con 31 uffici in 27 Paesi) sulla base del valore dei marchi premia due volte il Giappone: Toyota è quello dal valore più alto, mentre Nissan è quello che cresce maggiormente rispetto allo scorso anno. C'è inoltre una new entry, la Mini, che compare per un pelo: la sua è la 98° posizione. E la Ferrari? Incredibilmente - almeno per i profani in materia - rimane fuori esattamente come lo scorso anno; l'ultima volta che il Cavallino Rampante è entrato nella top 100 è stato nel 2013 (98°, come quest'anno Mini).

Tornando a Toyota, migliore fra i brand automobilistici con i suoi oltre 49 miliardi di dollari di valore (+16% rispetto allo scorso anno), strappa un'onorevolissima sesta piazza, dietro ad Apple, Google, Coca Cola, Microsoft e IBM. Quanto ai tedeschi, BMW batte Mercedes: entrambe migliorano rispetto al 2014, ma la prima di più e completa il sorpasso. La valutazione di 37,2 miliardi (contro 36,7 della Stella a tre punte), le permette di posizionarsi undicesima, mentre i rivali di sempre scivolano dal decimo al dodicesimo posto.

Molto bene, almeno rispetto alla considerazione di cui gode nel nostro Paese, Honda, che si piazza al 19° posto con 22,9 miliardi di dollari di valore, davanti addirittura a Facebook (23° con 22 miliardi). Seguono Volkswagen al 35° posto (-9%, 12,5 miliardi, ma gli effetti del dieselgate peseranno tantissimo sul dato del 2016...), Ford al 38° (+6% e una posizione guadagnata rispetto al 2014), Hyundai al 39° posto, Audi al 44° (+5%, 10,3, ma anche in questo caso il dieselgate avrà effetti devastanti il prossimo anno). La già citata Nissan occupa la posizione numero 49 (+19%, 9 miliardi), meglio di Porsche, 56 (+12%, 8 miliardi), Kia, 74 (+5%, 5,7 miliardi) e Chevrolet, 85 (+2%, 5,13 miliardi). Per chiudere con i marchi automotive, Land Rover è all'87° posto e MINI al 98°.

16 Ott

Bambini in auto, i comportamenti da evitare

Bambini in auto, i comportamenti da evitare

Bambini in auto, i comportamenti da evitare


Uno studio Ford rivela quali comportamenti dei genitori non vengono tollerati dai bambini. Il primo? Le dita nel naso.


Solitamente sono i bambini a venire incolpati di causare stress a bordo ai genitori in auto, ma in un'epoca di smartphone e Bluetooth siamo sicuri che gli adulti non causino stress ai figli? Una nuova ricerca Ford ha ribaltato il luogo comune chiedendo ai bambini quali comportamenti non sopportano dei grandi alla guida. C'è di che arrossire: l’elenco infatti include cantare stonando, urlare o rivolgersi nervosamente agli altri automobilisti e... mettersi le dita nel naso.

La ricerca è stata condotta su campione di 2.000 bambini europei e ha svelato, inoltre, che i genitori cercano di far distrarre i figli dando loro smartphone e tablet per giocare o vedere film, per non trovarsi di fronte all’incubo della domanda “siamo arrivati?”, posta con frequenza, per loro stessa ammissione, dal 63% dei bambini. Rispetto alla media europea del 26%, i genitori inglesi sono quelli che si affidano maggiormente a smartphone e tablet (32%), in una classifica chiusa dai tedeschi (17%).

Il 66% dei bambini è sicuro nell’affermare che gli adulti, alla guida, “non si comportano bene”. In particolare, la maggior parte dei genitori tende a lasciarsi andare a espressioni di nervosismo e a utilizzare un linguaggio offensivo nei confronti degli altri automobilisti, di fronte ai propri figli. I più indisciplinati da questo punto di vista sono i guidatori francesi (74%), mentre i genitori più educati, secondo i bambini, sarebbero in Italia (39%), unico paese dove il dato è inferiore al 50%.

Altra (cattiva) abitudine che mette a dura prova l'umore e le orecchie dei bambini è il "karaoke" al volante: nella classifica dei più stonati vincono di larga misura gli inglesi (39%), seguiti dagli italiani (19%), mentre i genitori ‘canterini’ meno fastidiosi sono i francesi (12%). Nel decidere chi guida meglio tra le mamma e i papà, sarebbero quest’ultimi ad avere generalmente più consenso (61%), particolarmente in Italia (67%), mentre i padri inglesi sono quelli più vicini alla parità (55%). La classifica di chi tende a eseguire sgradevoli “ispezioni nasali” vede al primo posto gli inglesi (6%), seguiti da italiani (5%), tedeschi (4%) e francesi (3%).